
Comic Torrent
nel dorato mondo di Internet, c’è chi disegna fumetti, chi li vende, chi li compra, ma soprattutto chi li scarica. Questa pratica, oltre ad essere ormai un’attività di routine per chi naviga su internet (e la discografia di Guccini in formato presente nel computer di mia zia ne è l’inconfutabile prova), è anche fonte di infinite diatribe legali.
Nel caso dei fumetti, sono i torrent a far discutere. Nel novembre scorso Marvel e DC hanno richiesto al più famoso sito che li raccoglie, BitTorrent, di cancellare i track dei fumetti. Per chi non lo sapesse, i torrent funzionano in questo modo: gli elenchi dei file scaricabili si trovano su un sito, dal quale si scarica un piccolo file (il torrent, appunto) che una volta aperto fa partire il download da un programma esterno. L’unica “colpa”dei siti di torrent è quella di elencare i files, non di farli scaricare direttamente. Il che, a livello legale, è decisamente una questione molto meno grave.
Come ha reagito il sito BitTorrent? Nel modo secondo me più onesto e coerente all’etica di Internet. Per evitare azioni legali, ha tolto tutti i track dei fumetti della Marvel. Per quanto riguarda la DC invece, non ottenendo alcuna risposta dalla casa editrice, ha deciso di mettere a disposizione degli utenti i track soltanto un mese dopo l’uscita del fumetto, facendo leva sulla passione (e l’impazienza) dei lettori.
Tuttavia, il caso non sembra assolutamente chiuso, e vista l’enorme quantità di fumetti in pdf presenti sul web, di sicuro molte altre case editrici si faranno sentire.